Noi / / Qui. La cosiddetta sottocultura

Archivio comunale/Museo comunale di Innsbruck – dal 10 maggio 2017 al 7 luglio 2017

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Wir / / Hier. Die sogenannte Subkultur

Per decenni, iniziative e operatori culturali hanno lottato per creare spazi nella città, luoghi dedicati a realtà alternative e all’espressione.

Avviato nel 2014 come progetto di raccolta, l’Archivio della sottocultura di Innsbruck offre una prima panoramica di questa storia alternativa della città. Per molto tempo la cosiddetta sottocultura è stata considerata non degna di essere documentata né di far parte di una collezione. Eppure la sottocultura è sempre stata, e continua ad essere, un fattore di formazione sociale e un punto di riferimento per un approccio in continua evoluzione alla cultura giovanile. In questa mostra, la storia alternativa di Innsbruck è stata raccontata attraverso i luoghi e i protagonisti che vi hanno operato, contestualizzandola nel clima ostile alla cultura del «Heiliges Land Tirol» (Terra Santa del Tirolo). Partendo da diverse scene musicali, la mostra invitava a un viaggio attraverso vari luoghi, ambienti e musicisti. Sono stati offerti scorci di un’altra Innsbruck e di luoghi ormai dimenticati da tempo, come la Kennedyhaus, il Komm, l’Akt, la Haus am Haven e l’Utopia, fino ai bastioni della cultura ancora esistenti come lo Z6, la Workstation o il Treibhaus. La mostra ha offerto un viaggio dal passato al presente della sottocultura di Innsbruck, che ha contribuito a rendere la città ciò che è oggi.

  • Premiata con il Premio Museale Tirolese 2017

Team della mostra

Curatori: Albi Dornauer e Maurice Munisch Kumar

Allestimento e grafica: Teresa Stillebacher

Allestimento e strutture: Friedhold Salzer

Coordinamento del progetto: Renate Ursprunger

Assistenza al progetto: Robert Gander (Rath & Winkler)

Montaggio audio e fotografia di riproduzione: Daniel Jarosch

Fotografia architettonica: Günter Richard Wett

Animazione: Bastian Brandstötter, Tobias Schlorhaufer

Edifici: Michael Gassebner, Robert Simmerle

Tecnologia multimediale: Otto Wulz

Tecnica per eventi: Gebhard Oberlechner, David Prieth

Revisione del testo della mostra: Esther Pirchner

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Orari di apertura

Da lunedì a giovedì:
dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00

Venerdì:
dalle 9.00 alle 13.00