Ai sensi della Legge tirolese sulla gestione delle crisi e delle catastrofi del 2025 (TKKMG 2025), il capoluogo Innsbruck è responsabile della preparazione e dell’attuazione delle misure di prevenzione e di lotta contro le catastrofi (gestione delle catastrofi) nel proprio ambito di competenza.
Il sindaco, in qualità di responsabile comunale delle operazioni, ha la responsabilità ultima di garantire che le misure volte alla protezione della popolazione vengano attuate in modo rapido e mirato e che vengano adottati per tempo i preparativi necessari.
La crescente frequenza e intensità degli eventi alluvionali rappresentano una minaccia significativa per le infrastrutture, in particolare per i ponti, che costituiscono vie di collegamento fondamentali. Uno dei pericoli maggiori in caso di inondazioni è rappresentato dagli ingorghi fluviali – blocchi causati dall’accumulo di detriti galleggianti che ostacolano il flusso dell’acqua. Tali ingorghi possono provocare danni ingenti alle strutture dei ponti e alle aree circostanti, deviando la corrente e aumentando drasticamente i livelli dell’acqua.
Proprio i ponti della capitale regionale, oltre a fungere da semplici vie di transito, rivestono un’importanza essenziale anche per le infrastrutture critiche quali l’approvvigionamento di energia elettrica, acqua e fognature.
Il monitoraggio video di punti nevralgici predefiniti lungo i fiumi Inn e Sill facilita notevolmente l’acquisizione di informazioni da parte della direzione operativa comunale in caso di scenario di piena. L’integrazione di immagini in diretta nel quadro della situazione consente di prendere più rapidamente decisioni basate sui fatti e di reagire più rapidamente ai cambiamenti della situazione di pericolo. Inoltre, la videosorveglianza rappresenta un importante supporto tecnico per le squadre di soccorso durante le operazioni di salvataggio e assistenza (ad es. in caso di persone in acqua).
Mappa della zona
Base giuridica e finalità del trattamento dei dati
L’installazione di telecamere presso le opere ponti e lungo il corso dei fiumi è finalizzata all’adempimento di compiti fondamentali in materia di prevenzione dei rischi pubblici e protezione civile. L’obiettivo è, in particolare, l’individuazione tempestiva di ostruzioni fluviali per prevenire eventi di piena, nonché il supporto alle forze di intervento nella localizzazione di persone in acque correnti. La misura è quindi finalizzata in via prioritaria e diretta alla tutela di beni giuridici di alto valore, in particolare la vita, la salute, nonché beni materiali di notevole valore e infrastrutture critiche.
La progettazione del sistema è avvenuta con il coinvolgimento tempestivo e continuativo del responsabile della protezione dei dati del Comune di Innsbruck. È stata inoltre condotta una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, nell’ambito della quale sono stati identificati i potenziali rischi e affrontati efficacemente mediante adeguate misure tecniche e organizzative. In questo contesto, non è più in discussione l’ammissibilità di principio ai sensi della normativa sulla protezione dei dati, ma occorre procedere a una valutazione giuridica generale, tenendo in particolare considerazione il principio di proporzionalità.
Come base giuridica del trattamento dei dati si applica l’art. 6, comma 1, lett. e del GDPR, secondo cui il trattamento dei dati personali è lecito nella misura in cui sia necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico. Tale presupposto è soddisfatto nel caso di specie, poiché l’amministrazione pubblica non solo è autorizzata, ma è anche tenuta, nell’ambito dei propri obblighi di tutela, ad adottare misure adeguate per la prevenzione dei rischi. A titolo integrativo, in particolare per situazioni operative concrete, sarà rilevante anche l’articolo 6, paragrafo 1, lettera d) del RGPD (tutela di interessi vitali). A titolo integrativo, occorre fare riferimento alle disposizioni specifiche a livello regionale, in particolare alle norme del TKKMG 2025 e ai regolamenti emanati per la sua attuazione, che sostengono espressamente l’impiego di sistemi tecnici per la prevenzione dei pericoli e la protezione delle infrastrutture critiche. In questo contesto sono da tenere in considerazione le disposizioni del § 9, commi 1 e 2, lett. d della TKKMG 2025 relative ai piani di protezione e di emergenza, del § 18, comma 2, lett. f leg. cit., relative all’attuazione delle misure necessarie per la difesa o la lotta efficace contro le catastrofi, nonché l’articolo 25 del TKKMG in merito alla gestione del quadro operativo con particolare attenzione alle strutture centrali delle infrastrutture pubbliche.
Misure volte a ridurre al minimo la raccolta di dati
Al fine di ridurre al minimo la generazione di dati, i sistemi di videosorveglianza installati sono disattivati per impostazione predefinita. L'attivazione avviene esclusivamente in caso di calamità o di intervento, oppure in occasione di test funzionali periodici. Anche in caso di attivazione, le immagini in diretta vengono generate, ai sensi della norma DIN EN 62676-4, con una risoluzione talmente bassa (25 px/m) da non consentire la raccolta di dati personali. La memorizzazione delle immagini generate e delle registrazioni ad alta risoluzione deve essere disposta e attivata separatamente dagli organismi autorizzati a tal fine.
Diritti degli interessati
Ai sensi delle disposizioni del Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD), gli utenti hanno il diritto di ottenere informazioni sui dati personali che li riguardano, alla portabilità dei dati, alla rettifica o alla cancellazione dei dati personali, nonché alla limitazione o all'opposizione al trattamento dei propri dati personali. Non viene effettuato alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione. Gli utenti possono esercitare tali diritti per iscritto, allegando un documento di identità, all’indirizzo datenschutz@innsbruck.gv.at. Ulteriori informazioni sulla richiesta di accesso sono disponibili nell’informativa sulla protezione dei dati della città di Innsbruck.
Infine, gli utenti hanno il diritto di presentare un reclamo all’Autorità austriaca per la protezione dei dati (dsb@dsb.gv.at, www.dsb.gv.at).
Utilizzo, finalità, durata della conservazione e comunicazione dei dati personali
Tutti i dati personali vengono raccolti, trattati e conservati in conformità alle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati personali, esclusivamente ai fini della gestione di catastrofi e scenari operativi.
I vostri dati saranno conservati in forma identificabile solo per il tempo necessario alle finalità per cui vengono trattati o fino alla scadenza di eventuali termini di garanzia, prescrizione e conservazione previsti dalla legge, salvo diversamente specificato nella presente informativa sulla privacy.
Modifiche e adeguamenti dell’informativa sulla privacy
A seguito dell’evoluzione delle tecnologie utilizzate e in considerazione dell’impiego di nuove possibilità tecniche, sarà necessario adeguare costantemente la presente informativa sulla protezione dei dati alle circostanze. Le modifiche relative alle tecnologie o ai servizi utilizzati che abbiano rilevanza ai fini della protezione dei dati saranno pubblicate tempestivamente su questa pagina.